Vacanze 26 - punture – Farmacie Specializzate

Punture?

Difendi il tuo relax!

Durante l’estate trascorriamo più tempo all’aria aperta: serate in giardino, passeggiate in montagna, giornate al mare. È anche il periodo in cui è più facile entrare in contatto con insetti e piccoli animali che possono causare bubboni e, in alcuni casi, problemi più seri.


Nelle nostre Farmacie Specializzate trovi consigli pratici e soluzioni efficaci per prevenire e gestire le punture, così puoi goderti ogni momento in tranquillità.

Zanzare

Le punture di zanzara sono tra i fastidi più comuni dell’estate e possono causare prurito, arrossamento e irritazione.

Le zanzare non scelgono chi pungere in base al “sangue dolce”, sono attratte da fattori come calore corporeo, anidride carbonica, movimento e odore della pelle.


Per proteggersi è utile utilizzare repellenti specifici, disponibili in diverse formulazioni.

  • Repellentinaturali: a base di oli essenziali come citronella, geranio, basilico. Piante che producono sostanze poco gradite agli insetti.

  • Repellenti sintetici: registrati come Presidi Medico Chirurgici (PMC) o Biocidi, testati per efficacia e durata

I nostri consigli

  • Applica il repellente sulla pelle esposta ogni volta che vai in zone a rischio

  • Se hai bambini piccoli, evita di metterlo nelle mani per ridurre il rischio di ingestione e contatto con gli occhi 

  • Non eccedere nelle quantità, metterne di più non significa essere maggiormente protetti

  • Quando la protezione non ti serve più, lava la pelle con acqua e sapone

  • Se ti pungono, evita di grattarti e applica prodotti lenitivi come quelli con aloe vera e mimosa

Zecche

Le zecche possono essere vettori di patologie anche rilevanti, come la TBE (encefalite da zecca) e la malattia di Lyme.


Il rischio di contatto aumenta durante escursioni in ambienti verdi, boschivi o con vegetazione fitta, soprattutto nei mesi più caldi.


Per questo è fondamentale adottare comportamenti preventivi:


  • Prima di partire valuta il percorso e il tipo di ambiente nel quale si vuole effettuare la gita: meglio evitare zone troppo selvagge o impervie, specie a basse latitudini, dove sappiamo che è presente una vegetazione importante.

  • Indossa preferibilmente abiti chiari che rendono più facile l’individuazione di una zecca prima che si attacchi alla pelle e copri bene polsi, le caviglie, i polpacci e la nuca.

  • Utilizza un repellente per le zecche sulla pelle esposta.

I nostri consigli

Dopo l’escursione è sempre meglio scrollare gli abiti prima di entrare in casa e controllare tutto il corpo, specie lungo le pieghe: le zecche preferiscono localizzarsi sulla testa, collo, ginocchia, fianchi, inguine e ascelle. E se capita di trovarne una?

  • Rimuovila con una pinzetta apposita: basta afferrare la testa della zecca, effettuare un giro rotatorio per svitarla e disinfettare.

  • Evita i cosiddetti rimedi della nonna che prevedono l’utilizzo di oli, alcol o addirittura di dentifricio per soffocare la zecca: potrebbe sembrare un metodo meno brutale, ma questo potrebbe provocare il rigurgito di sangue, assolutamente da evitare per non esporci al rischio di infezioni

  • Non eccedere nelle quantità, metterne di più non significa essere maggiormente protetti

  • Quando la protezione non ti serve più, lava la pelle con acqua e sapone

  • Se ti pungono, evita di grattarti e applica prodotti lenitivi come quelli con aloe vera e mimosa

Meduse

Le meduse si muovono principalmente con la corrente ed è possibile andare loro addosso nuotando.


Non esiste un vero e proprio modo per evitare le punture, per difenderti puoi solo guardare il mare e, se ci sono, evitare di fare il bagno.


In caso di contatto con i tentacoli di una medusa la pelle si arrossa e la zona si gonfia, potresti provare una sensazione di bruciore che con il tempo, circa 20 minuti, si trasforma in prurito.



I nostri consigli

Se durante il bagno inizi a sentire uno di questi fastidi, non preoccuparti, cerca di stare calmo e vai verso la riva, restare in acqua è pericoloso perché si possono avere anche reazioni gravi come lo shock anafilattico. E poi?

  • Lava la parte colpita con acqua di mare per pulire la pelle da parti di medusa rimaste attaccate e per diluire la tossina non ancora penetrata

  • Per ritrovare sollievo applica un prodotto lenitivo specifico come quelli a base di aloe

  • L’area di pelle colpita dalle meduse tende a scurirsi e resta sensibile alla luce solare. Per evitare che resti la cicatrice, tieni coperta la zona finché non è finita l’infiammazione.

Nelle nostre Farmacie Specializzate trovi la soluzione giusta per te!

Repellenti per ogni esigenza, prodotti lenitivi e strumenti utili per la corretta rimozione delle zecche!


#ChiediciCome prevenire e gestire le punture senza rovinare il tuo relax!

Esplora le altre guide pratiche per vivere solo il meglio della bella stagione!